Flipboard - the Social Magazine

Physalia - Inductance

INDUCTANCE - Physalia from F5 on Vimeo.

Inductance is the making-of for a piece that will never exist, a behind the scenes with no scenes!

The video is a document of how the happiest machine Physalia has built to date came to exist.

Moving Brands Showreel

The Moving Brands ‘Moving’ Showreel from Moving Brands on Vimeo.

Moving Brands is an independent, award-winning branding company with creative studios in London, Zurich, Tokyo and San Francisco. 

Creativity for a moving world. 

Follow Your Time Contest

Campagna di azione partecipativa


Prodotto: Action Method

Obiettivi: Rafforzare l’azione del sito the 99%, che diffonde consigli per migliorare la propria produttività ed efficacia nei lavori creativi, stimolando i partecipanti al concorso ad utilizzare in maniera diversa il proprio tempo. 

Far conoscere il prodotto Action Method: un’applicazione pensata per migliorare la suddivisione dei progetti in piccoli passi e che permette la comunicazione tra gli utenti all’interno dell’applicazione stessa, senza dover utilizzare altri canali di comunicazione. 

Concetto: 

Ogni giorno il sito the 99% proporrà un progetto da realizzare, e i partecipanti avranno il tempo di una giornata lavorativa per portarlo a termine, compiendo solo un’unica azione a testa per ogni mezz’ora. 

Ogni partecipante può dedicarsi solo ad un’unica azione ogni mezz’ora: controllare la posta e gestire social network o altre comunicazioni contano come un’azione unica quindi una volta cominciata si ha una mezz’ora da dedicarci. 

L’idea della limitazione di fare una sola cosa ogni giorno e di scomporre ogni progetto in azioni viene dai post 

timeLine

Dinamica:

Un concorso in cui possono partecipare singole persone o piccoli gruppi di persone. 
Ogni mezz’ora i partecipanti devono twittare quello che hanno fatto nella mezz’ora precedente e alla fine della giornata postare il risultato del proprio lavoro. 

All’interno del tweet sarà presente una tag identificativa per il nome del gruppo (es. #creativeBeast) e uno che identifichi l’ora in cui è stato fatto, ma utilizzando una tag che riconduca al concorso in modo univoco (es. #fyt10:30): in questo modo i giudici del concorso potranno vedere cosa ha fatto un gruppo nell’intera giornata ma anche quali azioni sono state fatte in ogni mezz’ora. 

L’ultimo tweet conterrà un link al lavoro creato, tramite servizi per accorciare le URL come tinyurl.com o bit.ly

Ogni giorno il sito the 99% proporrà un progetto da realizzare, e i partecipanti avranno il tempo di una giornata lavorativa per portarlo a termine, compiendo solo un’unica azione a testa per ogni mezz’ora. 

Ai partecipanti viene fornito:

  • un codice unico per il gruppo;
  • un’applicazione che ogni mezz’ora apre una finestra per twittare con le tag corrette (ora e nome del gruppo);
  • se ce n’è bisogno uno spazio web dove caricare i propri lavori per poterli linkare nel tweet finale. 

N.B. L’utilizzo del software è opzionale, chi vuole può creare i tweet in maniera autonoma però le tag devono essere corrette.

La giuria giudicherà la bellezza del progetto e la gestione in maniera migliore del tempo da parte dei concorrenti. 

Come premio ci sarà la possibilità di utilizzare l’applicazione Action Method in maniera gratuita senza limitazioni di tempo. 

ActionSteps

Step into social: with your real shoes!

Here is a project created by the students of the Hyper Island school as a proposal for the WESC brand. 

It explores the endless possibilities of connecting real life to social networks thanks to the use of RFID technology. 

This project is called KarmaTech and it’s not only meant to be a campaign: it can be a whole new platform on its own. 

KarmaTech - RFID in shoes from Hampus Lemhag on Vimeo.

sergioalbiac:

Content is Queen, by Sergio Albiac
Still of the generation process.
Project info and video piece

sergioalbiac:

Content is Queen, by Sergio Albiac

Still of the generation process.

Project info and video piece

wonderino:

Font generator / processing : prototyp-0 (by yannick mathey)

Analisi euristica dell’usabilità

Sito mcluhangalaxy.net

1. Visibilità dello stato del sistema

Nel menù la scelta dei colori aiuta a capire facilmente dove ci si trova e che funzione assumono le varie pagine. Anche i menù a tendina sono disposto in maniera chiara.

Però le sezioni del sito che comprendono delle sottosezioni, cioè “Program” e “People” non sono organizzate in maniera efficiente.
Cliccando sulla sezione “Program” non si può accedere alle altre sezioni se non tornando al menù a tendina in alto.
Se si clicca sulla sezione “Conference Program” dal menù a tendina si finisce sempre alla stessa pagina (come se si avesse cliccato direttamente “Program”).
Sempre dal menù a tendina, nella sezione “Important dates”, la descrizione del percorso effettuato non è corretta (Home -> Imporant Dates non menziona la sottosezione “Program”).
Cliccando su “People” invece appaiono le stesse voci del menù a tendina, ma con nomi leggermente diversi.
Anche in questo caso le sottosezioni non descrivono chiaramente il percorso, perché manca “People” (es. Home -> Institutional Members).
Il sito mantiene la stessa URL per tutta la durata della navigazione, rendendo difficile tornare nella sezione desiderata o inviare il link di una sezione.
I titoli dei post e la scritta “Conference in Barcelona – 2011…” sono in realtà delle immagini, cosa che rende impossibile l’evidenziazione e la copia da parte dell’utente. Inoltre se a queste immagini non è stato associato un testo sarà difficile che questi testi siano indicizzati dai motori di ricerca. 

2. Corrispondenza tra sistema e mondo reale

Nella pagina principale c’è un banner con delle frecce a lato: normalmente delle frecce di questo tipo servono per navigare tra diversi contenuti mentre in questo caso creano soltanto confusione: cliccando su quella di sinistra ci riporta alla parte superiore dell’immagine, mentre cliccare su quello di destra non produce alcun risultato.

3. Controllo e libertà

La scritta in alto a destra “Conference in Barcelona – 2011…” presente in tutte le schermate è in realtà un link che porta a una sezione “Where and when”. Questa sezione non è accessibile da nessun’altra parte del sito, quindi se in un qualsiasi momento volessi ritrovare questa sezione dovrei ricordarmi che ci si accede attraverso questa scritta.
Inoltre il Breadcrumb di questa pagina riporta una sezione “Uncategorized” che non è possibile accedere in nessun altro modo. I post di questa sezione si possono ritrovare solamente tramite la ricerca attraverso parola chiave o attraverso l’archivio suddiviso per mesi, o forse attraverso la tag cloud presente nella schermata principale.
In ogni caso non è chiara la funzione di questa sezione.
C’è un’altra sezione chiamata “Conference News” che è accessibile solo quando si accede a un post che è all’interno di questa sezione, non c’è un modo più veloce di farlo.

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KINECT? Not only for videogames

In a place so full of stereotypes and standard products like Barcelona’s Ramblas, last january the guys from blablabLAB created a curious installation. With a mixture of different Open Source Softwares (like openFrameworks and Arduino) applied to three KINECT devices, these guys created very unique souvenirs, taking 3D pictures of tourists and printing these pretty yellow statues out of it. 

Nice idea and nice video to explain the concept, with simple and yet evocative graphics. 

Some deeper technical explanation and another video here: http://vimeo.com/21676294

Written Images

Who said that digital was only about replicating things?

Written Images is here to demonstrate the contrary.

Thanks to generative programming, every book is a unique work: slight differences are introduced, and every image is generated through a different process. 

After a competition with more than 70 artists and programmers, a jury has chosen the 42 that will appear on the final print. 

Read the whole kickstarter project descritption: 

http://www.kickstarter.com/projects/deffekt/written-images